Aracoeli

Aracoeli
«Mia madre era andalusa. Per caso, i suoi genitori portavano, di nascita, l´uno e l´altra, il medesimo cognome Munoz: cosí che lei, secondo l´uso spagnolo, portava il doppio cognome Munoz Munoz. Di suo nome di battesimo, si chiamava Aracoeli». Cosí ha inizio questo romanzo, in cui Manuele, quarantenne fallito e omosessuale infelice, rimpiange l´infanzia paradisiaca vissuta in simbiosi con la madre Aracoeli, una selvaggia ragazza andalusa sposata a un ufficiale della marina italiana. Per Manuele la fine dell´infanzia si configura come una cacciata senza colpa dall´Eden e il suo ricordo è prigione e sventura, poiché la madre, colpita da un morbo misterioso, è morta oltraggiando gli affetti famigliari con una furia demenziale e lussuriosa.